IMG_0129

La scelta del legno nella costruzione navale tradizionale non è mai stata casuale. Ogni essenza possiede caratteristiche diverse di resistenza, elasticità, peso e durabilità, che la rendono più adatta a specifiche parti dell’imbarcazione.

legno

Sul Lago di Como, i maestri d’ascia impararono nel tempo a conoscere e sfruttare queste proprietà, scegliendo i materiali anche in funzione del tipo di barca e delle sollecitazioni che avrebbe dovuto affrontare.

barca riva

Rovere: robustezza per la struttura

Il rovere è uno dei legni tradizionalmente più apprezzati nella carpenteria navale grazie alla sua durezza, resistenza e durabilità.

Queste caratteristiche lo rendono particolarmente indicato per elementi strutturali sottoposti a forti sollecitazioni, come chiglia e ordinate, che costituiscono una sorta di scheletro dell’imbarcazione.

tronco di legno tagliato in assi

Larice: resistente e versatile

Il larice unisce una buona resistenza all’umidità a caratteristiche che ne consentono l’impiego in diverse lavorazioni.

Nella tradizione nautica alpina e lacustre è stato utilizzato anche per il fasciame, cioè l’insieme delle tavole che rivestono esternamente la struttura dello scafo.

officina per restauro di barche in legno

Mogano: funzionalità ed eleganza

Il mogano è particolarmente associato alle imbarcazioni da diporto e alla nautica classica. Oltre alle qualità meccaniche, è apprezzato per il colore e la caratteristica venatura, capaci di creare superfici di grande valore estetico.

Per questo può essere impiegato nelle parti a vista, nelle coperte e nelle finiture, soprattutto quando l’aspetto dell’imbarcazione assume particolare importanza.

prua di una barca in legno

Abete: leggerezza e facilità di lavorazione

Più leggero e facilmente lavorabile, l’abete può essere utilizzato per componenti che non richiedono la stessa resistenza di elementi strutturali come la chiglia.

La sua minore durabilità naturale in condizioni di forte umidità rende però particolarmente importante una corretta protezione e manutenzione del legno.

restauratore di barca in legno

Non solo legno: canapa e calafataggio

Nella costruzione tradizionale erano importanti anche altri materiali naturali. Fibre come la canapa venivano utilizzate nel calafataggio per contribuire a sigillare gli spazi tra le tavole del fasciame e garantire la tenuta dello scafo.

Si tratta di una lavorazione fondamentale nella costruzione e nel restauro delle imbarcazioni tradizionali.

Una conoscenza ancora preziosa

Conoscere le proprietà delle diverse essenze rimane essenziale anche nel restauro delle barche storiche.

Quando possibile, individuare il materiale originario e scegliere un legno compatibile permette di rispettare struttura, comportamento e caratteristiche dell’imbarcazione.

La conoscenza dei materiali diventa così parte di quel patrimonio artigianale che i maestri d’ascia continuano a custodire e tramandare.

maestro d'ascia di barche in legno